Il ritorno dei chip Blockscale di Intel: donati 256.000 ASIC per progetti open-source
I chip Intel BZM2, dismessi due anni fa, sono stati donati per sostenere l'innovazione open-source nel mining di Bitcoin.
I chip Blockscale di Intel, noti per la loro efficienza nel Bitcoin mining, ritornano sotto i riflettori grazie a una donazione significativa. Due anni dopo la decisione di Intel di interrompere la produzione, 256.000 ASIC di seconda generazione sono stati donati da Block, Inc., l'impresa di Jack Dorsey, alla 256 Foundation.
Questi chip, progettati per accelerare il processing SHA-256 a bassa tensione, saranno distribuiti a quattro progetti open-source negli Stati Uniti, ciascuno ricevendo 54.000 unità. L'obiettivo è sostenere lo sviluppo hardware open-source, contrastando l'approccio chiuso di titani del settore come Bitmain.
Secondo 'Econalchemist', fondatore della 256 Foundation, i chip BZM2 rappresentano un passo avanti verso un'era in cui gli utenti possono ispezionare, modificare e gestire liberamente il proprio hardware. Le potenziali applicazioni includono non solo il mining, ma anche il riutilizzo del calore per il riscaldamento domestico e di infrastrutture a bassa potenza.
La donazione non include documentazione ufficiale, ma uno dei beneficiari sta già sviluppando risorse aperte come schemi e design di riferimento. Questa iniziativa segna un'importante svolta nella distribuzione di hardware commerciale di livello avanzato a sviluppatori open-source, favorendo l'innovazione e l'adattabilità.
Cosa sono i chip Blockscale di Intel e quali sono le loro caratteristiche principali?
I chip Blockscale di Intel sono ASIC
Perché Intel ha interrotto la produzione dei chip Blockscale?
Intel ha deciso di interrompere la produzione dei chip Blockscale nell'aprile 2023, circa un anno dopo il loro lancio. La decisione è stata presa nell'ambito di una strategia di riduzione dei costi e di riallocazione delle risorse verso altre aree di business.
Qual è l'obiettivo della donazione dei chip Blockscale da parte di Block, Inc. alla 256 Foundation?
Block, Inc. ha donato 256.000 chip Blockscale alla 256 Foundation con l'obiettivo di supportare lo sviluppo di hardware open-source. Questa iniziativa mira a contrastare l'approccio chiuso di aziende come Bitmain, permettendo agli utenti di ispezionare, modificare e gestire liberamente il proprio hardware.
Quali sono le potenziali applicazioni dei chip Blockscale oltre al mining di Bitcoin?
Oltre al mining di Bitcoin, i chip Blockscale possono essere utilizzati per il riutilizzo del calore generato durante il processo di hashing, ad esempio per il riscaldamento domestico o di infrastrutture a bassa potenza.
Come si confrontano i chip Blockscale di Intel con quelli di Bitmain in termini di efficienza energetica?
I chip Blockscale di Intel offrono un'efficienza energetica fino a 26 J/TH, mentre i dispositivi di Bitmain, come l'Antminer S19 Pro, raggiungono un'efficienza di circa 30 J/TH. Questo indica che i chip di Intel sono più efficienti dal punto di vista energetico rispetto a quelli di Bitmain.
Qual è l'importanza dell'hardware open-source nel settore del mining di criptovalute?
L'hardware open-source nel mining di criptovalute consente agli utenti di ispezionare, modificare e gestire liberamente i propri dispositivi, promuovendo l'innovazione e l'adattabilità. Questo approccio contrasta con quello di aziende come Bitmain, che operano in ecosistemi chiusi con firmware e hardware bloccati, limitando le possibilità di personalizzazione e miglioramento da parte degli utenti.