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Apple porta la ricerca del Siri Remote nell'app Dov'è di iPhone

Con iOS 27.2 i telecomandi dalla seconda generazione compaiono in Dov'è, mentre altoparlante e ricerca guidata spettano al modello nuovo

Siri Remote in Dov'è con iOS 27.2: come ritrovarlo

Chi ha una Apple TV conosce il problema: il Siri Remote, il telecomando del decoder multimediale di Apple, è piccolo, sottile e scivola con facilità tra i cuscini del divano. Con iOS 27.2, l'aggiornamento del sistema operativo dell'iPhone, Apple porta la ricerca del Siri Remote nell'app Dov'è, lo strumento già usato per ritrovare iPhone, Mac e AirPods. I telecomandi di seconda generazione e successivi compaiono nella sezione Dispositivi, accanto agli altri prodotti associati all'account. Per chi perde spesso il telecomando cambia il punto di partenza: la ricerca si raggiunge dall'app dedicata agli oggetti smarriti. L'integrazione arriva insieme a il supporto introdotto da tvOS 27.2, la versione del sistema operativo di Apple TV.

Due novità in una

L'aggiornamento riunisce due componenti. Quella software rende più visibile una possibilità già disponibile. Quella hardware aggiunge strumenti riservati al Siri Remote di quarta generazione, dotato di altoparlante e compatibile con Posizione precisa, il nome italiano di Precision Finding, la funzione che guida verso l'oggetto con indicazioni sullo schermo. La comparsa nell'app e la ricerca avanzata sono quindi livelli diversi dell'esperienza: i telecomandi precedenti ottengono il nuovo accesso, mentre le capacità aggiuntive dipendono dal modello acquistato.

Come si cercava prima

Già con iOS 17 e tvOS 17 era possibile cercare un Siri Remote compatibile dall'iPhone. Il percorso passava dal Centro di Controllo, il pannello di accesso rapido alle funzioni del telefono, e proseguiva in Apple TV Remote: aperto l'elenco dei dispositivi, bisognava selezionare Trova accanto al telecomando. Sullo schermo appariva un cerchio che aumentava di dimensioni avvicinandosi all'accessorio, con indicazioni progressive di prossimità. Una soluzione utile, collocata però dentro l'interfaccia pensata per comandare il televisore.

Spostare la ricerca in Dov'è elimina una separazione poco intuitiva. Il telecomando diventa un altro dispositivo da ritrovare, senza dover ricordare quale pannello contenga il comando giusto. L'intervento riguarda la riconoscibilità della funzione: per gli accessori già posseduti, il beneficio sta nel raggiungere più facilmente uno strumento esistente. Si tratta di una lettura che nasce dal confronto fra il percorso documentato in precedenza e l'integrazione portata dall'aggiornamento.

Il telecomando smarrito si cerca ora nella stessa app degli altri oggetti Apple

Cosa serve per usarla

Per il nuovo percorso occorre aggiornare entrambi i dispositivi: iPhone a iOS 27.2 e Apple TV a tvOS 27.2, sui modelli compatibili. Poi si apre Dov'è, si entra in Dispositivi e si seleziona il Siri Remote visualizzato, seguendo le indicazioni sullo schermo. Il telecomando deve essere almeno di seconda generazione: il primo Siri Remote resta fuori dal supporto annunciato. La verifica preliminare riguarda quindi sia il software installato sia la generazione dell'accessorio.

Anche la compatibilità con Apple TV richiede attenzione. Il nuovo telecomando funziona con tutte le generazioni di Apple TV 4K e con Apple TV HD. Per Apple TV HD e Apple TV 4K di prima generazione il supporto al nuovo accessorio arriva con tvOS 26.6.1. Comandare un vecchio apparecchio e accedere alle funzioni descritte nelle note di tvOS 27.2 sono due requisiti separati, da controllare prima dell'acquisto.

Il suono aiuta dove l'occhio non arriva

Sul Siri Remote di quarta generazione, Posizione precisa indirizza verso l'accessorio con le indicazioni mostrate dall'iPhone. L'altoparlante offre un aiuto diverso: dalla scheda del telecomando in Dov'è si può avviare la riproduzione di un suono. I due strumenti intervengono in momenti complementari, l'avvicinamento al punto giusto e il riconoscimento di un oggetto nascosto alla vista. Un telecomando finito sotto una coperta mostra bene il valore del richiamo acustico.

Per Posizione precisa conta il modello esatto del telefono. L'elenco comprende iPhone Duo, iPhone Air e iPhone 17 o successivi, con l'esclusione di iPhone 17e, tutti aggiornati all'ultima versione di iOS. Il segnale acustico dipende invece dal nuovo telecomando. Conviene dunque controllare il modello del proprio smartphone, oltre alla sua generazione commerciale.

La scheda tecnica del nuovo Siri Remote indica Bluetooth 6, la batteria ricaricabile e la porta USB-C. Queste caratteristiche aiutano a distinguere l'integrazione software dalle capacità fisiche dell'accessorio. Dov'è riunisce l'accesso alla ricerca, mentre l'esperienza disponibile continua a dipendere dall'hardware. Per valutare l'aggiornamento, il confronto utile riguarda ciò che cambia durante il ritrovamento, oltre alla presenza del nome del telecomando nell'elenco.

La privacy dipende dalla rete Dov'è

Sul fronte della riservatezza conviene distinguere l'app dalla rete Dov'è. Quest'ultima sfrutta i dispositivi Apple nelle vicinanze per segnalare la posizione degli oggetti compatibili e protegge le comunicazioni con crittografia end-to-end: le informazioni risultano leggibili solo dai dispositivi autorizzati del proprietario. Questa architettura generale va tenuta separata dalle capacità dichiarate per ciascun accessorio. La presenza del Siri Remote nell'app, da sola, offre informazioni insufficienti per attribuirgli ogni modalità di recupero disponibile per un AirTag.

Quanto costa ritrovarlo

Per il pubblico italiano la scelta economica è abbastanza definita. Il Siri Remote di quarta generazione è a listino separatamente a 69 euro; la nuova Apple TV 4K costa 349 euro e arriverà nei negozi il 13 novembre. Chi desidera solo le nuove capacità di ricerca può valutare la sostituzione del telecomando, mantenendo un'Apple TV compatibile. Chi possiede un modello precedente già supportato può provare prima la nuova integrazione software e capire quanto basti nell'uso quotidiano.

Un'alternativa consiste nell'abbinare un AirTag, il localizzatore a batteria di Apple, al telecomando con un supporto adatto. Il dispositivo costa 35 euro, cui aggiungere l'eventuale custodia: una spesa diversa, con un accessorio in più da fissare e gestire. Il confronto riguarda quindi anche ingombro, praticità e frequenza degli smarrimenti, oltre al prezzo iniziale.

Il nuovo telecomando concentra comando e ricerca in un solo oggetto

Durante la ricerca resta disponibile anche il telecomando virtuale dell'iPhone, utilizzabile per continuare a controllare Apple TV. Ritrovare l'accessorio fisico e proseguire la visione sono esigenze separate, che il telefono affronta con strumenti diversi. In una casa dove il Siri Remote passa di mano in mano, si può lasciare il programma in pausa mentre si cerca tra i cuscini.