Sony riporta su PS5 i controller trasparenti degli anni Novanta
La Prism Collection porta DualSense e coperture traslucide in tre colori: il controller costa 84,99 euro, preordini dal 10 novembre
Quando lo schermo è spento, controller e console restano in vista sulla scrivania o nel mobile del salotto, e per molti giocatori contano quanto un soprammobile. Su questo terreno Sony presenta oggi, 28 ottobre 2026, la Prism Collection per PlayStation 5: controller DualSense e coperture abbinate in plastica traslucida, con colori ispirati all'hardware del passato e finiture lucide. Le varianti sono tre: Flare Orange, Emerald Green e Graphite Gray. Le coperture sono i pannelli esterni della console, che si possono sostituire per cambiarne l'aspetto.
Il fascino del trasparente
Il richiamo agli anni Novanta è dichiarato. Leo Cardoso, del gruppo che si occupa di colori, materiali e finiture, spiega che Sony voleva rilanciare l'iconico look trasparente fine anni '90
. La rilettura resta monocromatica: la trasparenza arriva fino al retro del controller, mentre sulle coperture una sezione metallizzata raccorda superfici diverse. Si intravede la costruzione interna del dispositivo e il colore guadagna profondità, invece di sostituire semplicemente una tinta opaca con un'altra.
Per chi valuta l'acquisto conta separare l'estetica dalle funzioni. L'annuncio presenta Prism come una collezione di design e non cita miglioramenti a batteria, precisione o risposta dei comandi. Le caratteristiche di riferimento restano quelle del DualSense: il feedback aptico, cioè vibrazioni articolate legate alle azioni di gioco, e i grilletti adattivi, che variano la resistenza sotto le dita. In un gioco compatibile, tendere un arco può richiedere uno sforzo progressivo; la nuova scocca modifica l'aspetto del controller che produce quella sensazione.
La collezione Prism punta tutto sull'aspetto estetico di controller e console
Quanto costa e quando arriva
Per il consumatore italiano il confronto è immediato. Il prezzo consigliato del DualSense Prism è 84,99 euro, mentre le coperture abbinate costano 74,99 euro. Il DualSense Midnight Black è proposto sul negozio ufficiale italiano a 74,99 euro: la versione traslucida costa quindi 10 euro in più, prima di eventuali promozioni. Un extra da valutare per il design, senza aspettarsi un avanzamento tecnico.
Anche il calendario richiede attenzione, perché presentazione e disponibilità commerciale sono momenti distinti. I preordini apriranno il 10 novembre 2026 alle 10:00 ora locale, anche in Italia, mentre il lancio inizierà il 4 febbraio 2027, con possibili variazioni territoriali. Per le coperture, nei paesi serviti dal negozio diretto PlayStation, Italia compresa, il canale indicato è quello ufficiale; altrove sono previste quantità limitate presso rivenditori selezionati. Chi vuole coordinare console e controller dovrà quindi considerare anche il diverso percorso d'acquisto dei due accessori.
Attenzione alla compatibilità
Il comunicato di presentazione lascia aperto l'elenco preciso dei modelli di console supportati dalle coperture. Le versioni di PS5 hanno geometrie e pannelli differenti, tanto che la guida di assistenza distingue le procedure in base al modello. Prima del preordine conviene confrontare il codice identificativo della propria console con quello riportato sulla scheda del prodotto, soprattutto per chi possiede una PS5 originale o una PS5 Pro. Appartenere alla stessa famiglia PlayStation è un'indicazione troppo generica per scegliere una copertura.
Le coperture Prism richiedono una verifica del modello di PS5 posseduto
La procedura ufficiale per sostituire i pannelli richiede di spegnere completamente PS5, scollegare alimentazione e cavi, attendere che si raffreddi e appoggiarla su un panno morbido. Il movimento per sganciare e fissare le coperture dipende dalla versione; sui modelli con pannelli separati, i simboli interni aiutano a individuare la posizione corretta. L'aggancio completo conta anche per il funzionamento: Sony avverte che un montaggio scorretto può provocare surriscaldamento.
Per il controller l'offerta segue una logica diversa: Sony presenta DualSense completi, mentre le coperture acquistabili separatamente riguardano la console. Acquistare un controller Prism significa quindi averne uno nuovo, e il DualSense già posseduto resta com'è. Il coordinamento cromatico ha più senso quando serve una periferica aggiuntiva o una sostituzione; per chi dispone già di un DualSense funzionante, la motivazione resta il piacere di usare e tenere esposto un oggetto diverso.
Dai DualShock ai rivali
Il precedente più vicino, nella storia PlayStation, risale a una generazione fa. La famiglia DualShock 4 aveva già proposto le versioni Crystal, poi affiancate da Blue Crystal e Red Crystal. Prism recupera dunque un linguaggio presente nel catalogo Sony e lo adatta alla possibilità di coordinare controller e involucro della console. Il passato offre elementi riconoscibili, mentre la struttura personalizzabile di PS5 consente di estenderli all'intera postazione.
La trasparenza è tornata a essere un'opzione progettuale diffusa anche fuori da casa Sony. Microsoft ha sviluppato la famiglia Cipher, che comprende controller standard e possibilità di personalizzazione per l'Elite Series 2 attraverso Xbox Design Lab. Asus impiega un design traslucido sul ROG Raikiri Pro, associandolo a un'impostazione visiva cyberpunk. Sono interpretazioni differenti dello stesso materiale: richiamo alla memoria dell'hardware, valorizzazione della costruzione interna o carattere della periferica. Sony privilegia l'abbinamento tra accessori e console.
Le discussioni sulle precedenti proposte Xbox mostrano la tensione commerciale di queste operazioni. In una conversazione su Reddit dedicata alla serie Cipher, alcuni partecipanti apprezzano il design pur dichiarando di possedere già abbastanza controller; altri chiedono miglioramenti funzionali prima di considerare un acquisto. Sono testimonianze individuali, riferite a un'altra gamma e prive di rappresentatività statistica, ma illustrano due criteri di scelta: il valore attribuito all'oggetto e l'utilità concreta di un'altra periferica.
Resta infine da misurare il comportamento quotidiano della finitura: presa durante le sessioni lunghe, visibilità delle impronte e resistenza ai piccoli graffi. Il comunicato descrive l'aspetto lucido, mentre queste qualità richiedono prove sul prodotto commerciale, e la traslucenza da sola offre poche indicazioni sulla durata. Quando arriveranno le prime unità, il giudizio passerà dalle immagini promozionali alle superfici impugnate e appoggiate ogni giorno accanto alla console.