Sony porta l'upscaling con intelligenza artificiale su PS5 standard
Si chiama QSSR ed è disponibile da subito come aggiornamento per Marvel's Wolverine e Ghost of Yōtei, ma la differenza con la PS5 Pro resta significativa
Il 1° ottobre 2026 Sony ha annunciato Quick Spectral Super Resolution, abbreviato in QSSR, una nuova tecnologia di miglioramento dell'immagine basata sull'intelligenza artificiale per PlayStation 5. La novità non richiede hardware nuovo: chi possiede già una PS5 può accedervi installando le patch già disponibili per Marvel's Wolverine e Ghost of Yōtei e selezionando la nuova opzione grafica nel menu di gioco. Sony ha dichiarato l'intenzione di rendere la tecnologia disponibile a tutti gli sviluppatori PlayStation, anche se per ora i titoli supportati si limitano a questi due.
Immagini più nitide senza cambiare console
Per capire cosa fa QSSR, vale la pena spiegare un meccanismo comune nel gaming moderno. La maggior parte dei giochi non elabora le immagini alla risoluzione massima del televisore — lo farebbe a costo di rallentamenti o dettagli ridotti. Invece, calcolano la scena a una risoluzione più bassa e poi la «ricostruiscono» per riempire lo schermo: questa operazione si chiama upscaling. QSSR usa una rete neurale — un sistema di intelligenza artificiale addestrato a riconoscere pattern visivi — per guidare questa ricostruzione in modo più preciso rispetto alle tecniche tradizionali. Il risultato promesso riguarda soprattutto i dettagli difficili da mantenere stabili durante il movimento: contorni sottili, superfici complesse, vegetazione.
Gli sviluppatori dei due giochi coinvolti al lancio hanno già fornito le loro impressioni. Insomniac Games, che ha realizzato Marvel's Wolverine, segnala una maggiore chiarezza negli ambienti urbani. Sucker Punch Productions, autore di Ghost of Yōtei, insiste sulla stabilità dei dettagli di personaggi e paesaggi. Sono valutazioni interne degli studi, utili per sapere dove guardare, ma diverse da test comparativi indipendenti. Un dato importante da tenere a mente: i miglioramenti di un upscaler si percepiscono soprattutto nelle scene in movimento, non negli screenshot statici.
Nasce da un progetto condiviso con AMD
QSSR è il frutto di una collaborazione tra Sony e il produttore di chip AMD, denominata Project Amethyst. Daniel Craig, ingegnere della ricerca grafica di SIE, ha spiegato che la tecnologia è stata adattata alla PS5 standard grazie a una rete neurale alleggerita e a un'implementazione ottimizzata per le capacità della console. La versione più avanzata, chiamata PlayStation Spectral Super Resolution (PSSR), resta esclusiva della PS5 Pro: portare un sistema simile su una macchina meno potente ha richiesto di contenere il carico di calcolo necessario per ricostruire ogni fotogramma.
Un'immagine più nitida non significa automaticamente un gioco più fluido o performante
È un punto su cui vale la pena essere chiari. QSSR non aumenta la risoluzione interna a cui il gioco viene elaborato, né aggiunge fotogrammi al secondo. La ricostruzione dell'immagine ha anch'essa un costo computazionale, che gli sviluppatori devono bilanciare con quello di illuminazione, effetti visivi e rendering della scena. Nell'annuncio Sony non fornisce dati comparativi sul costo di QSSR, né cifre su frequenza dei fotogrammi, latenza dei comandi o consumi energetici. Attribuire già oggi un vantaggio o uno svantaggio preciso a qualsiasi gioco sarebbe prematuro.
Il precedente di PSSR insegna qualcosa
La storia della tecnologia sorella offre un riferimento utile. Nel febbraio 2026 Mark Cerny, l'architetto dietro PS5 e PS5 Pro, indicava oltre 50 titoli che avevano già adottato PSSR sulla Pro. Nel marzo 2026 Sony aveva introdotto una versione migliorata dell'upscaler tramite aggiornamento di sistema, mentre alcuni sviluppatori avevano aggiornato i loro giochi separatamente. In entrambi i casi, la presenza della funzione sulla console non bastava da sola a rendere compatibile qualsiasi gioco: ogni titolo doveva essere aggiornato singolarmente.
Un caso concreto aiuta a capire il lavoro che questo comporta. Quando Ubisoft ha introdotto PSSR in Assassin's Creed Shadows, il responsabile tecnologico Pierre Fortin ha descritto interventi specifici sull'integrazione nel gioco e sulla messa a punto della resa visiva. Quel caso riguarda PSSR, quindi non stabilisce i tempi di QSSR. Indica però che mettere a disposizione degli sviluppatori una libreria tecnologica è un'opportunità, non un calendario automatico di aggiornamenti. Per i giochi futuri, integrare la ricostruzione dell'immagine fin dallo sviluppo potrebbe essere più semplice che intervenire su un progetto già concluso.
Cosa resta diverso nella PS5 Pro
Con QSSR, una funzione grafica che sembrava esclusiva della PS5 Pro entra ora nel catalogo della console standard, prolungandone le possibilità senza richiedere una sostituzione hardware. Ma le differenze tra i due modelli vanno oltre l'upscaling. La PS5 Pro dispone di una GPU più potente e di capacità superiori nella gestione del ray tracing — la tecnica usata per simulare il comportamento realistico della luce nelle scene di gioco. QSSR può ridurre lo scarto nella qualità dell'immagine ricostruita in un titolo supportato, ma non trasferisce alla console standard quelle capacità di calcolo.
Sony ha venduto oltre 95 milioni di PS5 nel mondo, e QSSR potrebbe raggiungerne la maggior parte
Sony ha distribuito oltre 95 milioni di PS5 nel mondo, considerando tutte le varianti della console. È una misura della scala potenziale della piattaforma, non una stima di quanti utenti useranno effettivamente QSSR. Ogni studio dovrà valutare se e quando integrare la tecnologia, con i costi di sviluppo e controllo qualità che questo comporta.
Sul piano pratico, per chi già possiede la PS5 standard la verifica più utile sarà diretta: confrontare, nello stesso gioco e nella stessa modalità grafica, scene in movimento con QSSR attivo e disattivo. Per chi invece sta valutando se acquistare la Pro, il confronto economico è concreto: sul negozio diretto PlayStation la PS5 con lettore è proposta a 649 euro, la Pro a 899 euro. La scelta dipende anche da quali giochi si intende usare e quanto contano, in quei titoli specifici, gli effetti grafici avanzati che solo la Pro può offrire. La prossima indicazione sulla reale portata di QSSR arriverà dai titoli che riceveranno l'aggiornamento e dal modo in cui ciascuno lo integrerà nelle proprie modalità grafiche.