Microsoft presenta Xbox Nano, il suo controller più compatto
Costa 49,99 euro, pesa 3,5 once e si collega a console, PC, Android e iOS: preordine già aperto, uscita il 3 novembre 2026
Chi gioca su console, PC o smartphone conosce il problema: il controller, l'accessorio con cui si comandano i personaggi, ha dimensioni pensate per il divano di casa. Con Xbox Nano, presentato ieri, 14 ottobre 2026, Microsoft risponde con un modello molto più piccolo, ricaricabile e senza fili. L'ecosistema Xbox permette già di iniziare una partita sul telefono, riprenderla sul PC e proseguirla sulla console con lo stesso controller. Nano riduce l'ingombro, un dettaglio concreto per chi deve infilarlo in una borsa e portarlo con sé negli spostamenti di ogni giorno. Il progetto guarda anche ai giocatori più giovani e a chi ha mani piccole, quindi la sua utilità dipenderà dalla portabilità e dall'adattamento alla presa di ciascuno.
Dimensioni ridotte, comandi di sempre
Xbox Nano è il controller più piccolo mai prodotto da Microsoft: misura poco più di 5 pollici, circa 13 centimetri, e pesa 3,5 once, all'incirca 100 grammi. Mantiene tutti i 18 input standard di gioco e la disposizione familiare dei comandi Xbox. Chi arriva dal modello tradizionale ritrova i riferimenti abituali, mentre cambiano lo spazio fra i comandi e il sostegno offerto dalle impugnature. Il prodotto si colloca nella fascia d'ingresso, quella dei modelli più economici, con attenzione alle sessioni rapide, al gioco condiviso e all'impiego come controller aggiuntivo.
Prezzo e data di uscita in Italia
Per il pubblico italiano il dato più utile è il prezzo: 49,99 euro IVA inclusa, con preordine già disponibile. La scheda di vendita indica come data di uscita 3 novembre 2026 alle ore 23:00
. Al 15 ottobre, dunque, Nano è un prodotto annunciato e prenotabile, con la commercializzazione ancora davanti.
Il termine di paragone economico è il controller Xbox Wireless standard, proposto a un prezzo consigliato di partenza di 64,99 euro. Le promozioni sul modello tradizionale possono ridurre la distanza: conviene quindi confrontare formato e alimentazione, oltre al costo effettivo al momento dell'acquisto.
Mani piccole e comfort da verificare
La presenza dei comandi abituali assicura una continuità funzionale importante, mentre l'equivalenza nell'esperienza resta da valutare. Una scocca compatta potrebbe rendere più agevole raggiungere pulsanti e grilletti a chi ha mani piccole; chi preferisce una presa ampia potrebbe dover cambiare postura. Sono conseguenze plausibili del formato, da distinguere dai risultati di prove pratiche. Microsoft presenta Nano come adatto alle mani più piccole, ma il comfort nelle sessioni prolungate richiede riscontri sull'hardware effettivamente in uso.
Un precedente esiste già tra gli accessori su licenza, cioè prodotti di altri marchi autorizzati da Microsoft. PowerA propone un Nano Enhanced Wired Controller per Xbox, anch'esso compatto, con pulsanti aggiuntivi programmabili e collegamento via cavo. Il Nano di Microsoft è un prodotto distinto: la novità consiste nell'abbinare il formato ridotto a Xbox Wireless e Bluetooth. Il modello PowerA risponde a un'esigenza soprattutto domestica, fra console e PC; quello Microsoft estende lo stesso approccio a una periferica da spostare fra dispositivi diversi. Visto il nome simile, conviene controllare produttore e modalità di connessione quando si cerca il prodotto nei negozi.
Console, PC e telefono con un solo controller
La compatibilità dichiarata comprende Xbox Series X|S, Xbox One, Windows, Android e iOS. Xbox Wireless è il collegamento proprietario utilizzato dalle console Microsoft; il Bluetooth permette l'associazione con dispositivi compatibili come telefoni, tablet e computer. Il vantaggio pratico è conservare un'interfaccia di controllo familiare cambiando schermo. Resta però una condizione essenziale: il gioco deve supportare il controller. L'associazione al telefono e il riconoscimento dei pulsanti da parte di un'applicazione sono due passaggi distinti, come chiariscono anche le condizioni d'uso del prodotto.
Il supporto di ciascun gioco resta la condizione per usare Nano
Su PC la promessa di collegamento semplice va letta insieme alle caratteristiche del computer. Il Bluetooth deve essere presente e funzionante; per usare Xbox Wireless serve un PC predisposto oppure l'apposito adattatore. Nella procedura generale per i controller Xbox, l'associazione passa dalle impostazioni dei dispositivi di Windows, dopo aver attivato la modalità di abbinamento sul controller. Per Nano la documentazione operativa deve ancora chiarire i dettagli del passaggio fra dispositivi e della configurazione delle funzioni aggiuntive, aspetti importanti per chi alterna spesso console e portatile.
Un pulsante da personalizzare
Il pulsante programmabile, chiamato Action Button, introduce una scorciatoia per acquisire schermate, registrare sequenze di gioco e richiamare altre funzioni frequenti, riducendo i passaggi per le operazioni ricorrenti. Il controller standard dispone già di un tasto dedicato alla condivisione: su Nano l'elemento distintivo è la possibilità dichiarata di personalizzare l'azione. L'annuncio lascia aperti l'elenco completo delle assegnazioni e il comportamento sui diversi sistemi operativi. Per chi passa fra console e smartphone, questa uniformità conterà più della semplice presenza del pulsante.
Batteria e viaggi
Anche l'alimentazione cambia il confronto. Nano integra una batteria ricaricabile agli ioni di litio e richiede un cavo USB-C, venduto separatamente. Chi ne possiede già uno adatto potrà riutilizzarlo; negli altri casi il cavo entra nel costo e nella preparazione del dispositivo. La scheda tecnica consultata lascia da precisare autonomia e tempi di ricarica. Per il controller standard Microsoft dichiara fino a 40 ore di utilizzo, un dato del modello tradizionale da tenere separato dalle prestazioni di Nano finché non saranno disponibili numeri specifici.
Autonomia e tempi di ricarica di Nano restano da precisare
La mobilità porta con sé esigenze che vanno oltre il peso. Nelle prime discussioni della community online emergono interesse per i viaggi e domande sulla protezione delle levette durante il trasporto. Sono aspettative degli utenti, senza ancora recensioni d'uso, e indicano un problema concreto: un controller tascabile conserva comandi sporgenti, da considerare quando lo si ripone fra altri oggetti. Chi gioca sul telefono deve pensare anche a dove sistemare lo schermo. Nano resta un controller separato, quindi l'acquisto va valutato insieme al supporto o alla posizione che si userà durante la partita.
Il cloud gaming amplia gli usi
Xbox Cloud Gaming, il servizio che trasmette in streaming i giochi da server remoti, permette di accedere ai titoli supportati da telefoni, tablet, PC e altri dispositivi, secondo catalogo, area geografica e piano scelto. Nano fornisce i comandi; servizio, schermo e rete determinano il resto della sessione. Per chi viaggia una periferica leggera può semplificare il bagaglio, mentre la disponibilità di una connessione adeguata resta una verifica da fare sul posto.
Il verdetto spetta all'uso quotidiano
La valutazione più aperta riguarda chi vorrebbe adottare Nano come controller principale. L'elenco degli input chiarisce quali comandi sono disponibili; una prova prolungata dovrà mostrare come si raggiungono, quanto sostiene la presa e come risponde la batteria. Tra una partita breve su tablet e una serata sulla console cambiano durata, postura e frequenza delle azioni. Il formato compatto accompagna entrambi gli impieghi, e saranno queste differenze quotidiane a stabilire dove Nano trova il suo spazio.