Grafica PC

AMD porta l'upscaling FSR 4.1 sulle vecchie schede Radeon RX 6000

L'aggiornamento migliora la nitidezza con l'intelligenza artificiale, mentre su portatili e Xbox tempi e modalità di arrivo restano diversi

FSR 4.1 su Radeon RX 6000: cosa cambia per i giochi

Nei videogiochi moderni la qualità dell'immagine dipende sempre più dal modo in cui viene ricostruita, oltre che dalla potenza usata per disegnarla. La tecnica si chiama upscaling: il gioco produce un'immagine a risoluzione più bassa e un software la porta alla definizione del monitor. AMD, con la sua tecnologia FidelityFX Super Resolution (FSR), ha appena esteso la versione più recente a schede già presenti in molti computer.

Con il driver Adrenalin 26.10.1, FSR Upscaling 4.1 arriva sulle Radeon RX 6000 e su alcune famiglie di processori Ryzen AI. L'annuncio comprende anche i portatili con chip Ryzen Z2 e le console Xbox Series X|S, con tempi e modalità di distribuzione differenti. Il valore dell'aggiornamento sta nell'ottenere immagini più stabili senza cambiare macchina.

Dalle RX 9000 alle RX 6000

Il percorso era iniziato con le Radeon RX 9000, per poi comprendere le RX 7000. Con le schede basate sull'architettura grafica RDNA 2, quella delle RX 6000, la platea si amplia ulteriormente.

Sul fronte dei processori con grafica integrata, le note del driver indicano Ryzen AI Max delle serie 300 e 400 e Ryzen AI 9 delle serie 300 e 400. Il nome Ryzen AI, da solo, non basta a stabilire se un dispositivo sia compatibile: contano la famiglia precisa e il software disponibile per quel modello.

Come ricostruisce l'immagine

FSR 4.1 si distingue da FSR 3 per il metodo. Il gioco genera immagini a risoluzione inferiore a quella del monitor, e FSR le combina con informazioni temporali e di movimento, cioè con ciò che è accaduto nei fotogrammi precedenti. La generazione più recente affida il lavoro a una rete neurale addestrata a riconoscere e riprodurre i dettagli. AMD indica una migliore conservazione delle particelle, minori scie sugli oggetti in movimento e maggiore stabilità dei particolari fini. Rispetto alla prima versione di FSR 4, la 4.1 affina nitidezza e gestione della risoluzione dinamica.

Per portare questo approccio sulle vecchie Radeon, AMD ha adattato il modello alle operazioni INT8, cioè calcoli con numeri interi a otto bit eseguiti dagli shader, le unità programmabili della scheda grafica. Sulle RX 9000 si usa invece l'accelerazione matriciale FP8, basata su numeri in virgola mobile a otto bit. Ne deriva un diverso costo di elaborazione: la stessa famiglia di tecnologie gira su architetture differenti con implementazioni specifiche, e il rapporto tra qualità e prestazioni va valutato macchina per macchina.

Quanto costa in fotogrammi

Un primo test su Cyberpunk 2077, con Radeon RX 6900 XT, uscita 4K e modalità Balanced, rileva una riduzione delle prestazioni intorno al 13% rispetto a FSR 3, con immagini più nitide e stabili. È una misura circoscritta, utile come indicazione iniziale: indica il costo del nuovo ricostruttore rispetto al precedente, mentre il confronto con il rendering a risoluzione nativa è un'altra valutazione. Gioco, impostazioni e scheda possono cambiare sensibilmente il risultato.

Per chi gioca, la scelta va oltre il confronto tra contatori di fotogrammi. Una scena con vegetazione, recinzioni o dettagli sottili può risultare più leggibile anche con una frequenza leggermente inferiore. La modalità Performance potrebbe diventare accettabile dove prima serviva Balanced, recuperando parte del costo con una risoluzione interna più bassa. Va verificato in movimento, perché una schermata ferma mostra solo una parte del risultato.

Una scena ferma racconta solo una parte della qualità dell'immagine

Come si attiva sul PC

Su PC esistono due percorsi. Nei giochi con integrazione nativa si interviene dal menu grafico. Nei titoli compatibili con l'aggiornamento tramite driver si abilita AMD FSR Upscaling in Adrenalin, nella sezione Gaming e Graphics, quindi si seleziona FSR nel gioco. Il menu può mantenere la dicitura FSR 3.1 anche quando il driver applica il modello più recente. La compatibilità del titolo resta decisiva: AMD dichiara oltre 400 giochi supportati dall'upscaling basato su apprendimento automatico, un catalogo diverso dalla disponibilità di ogni singola funzione della suite.

La differenza pesa per Frame Generation e Ray Regeneration. La prima inserisce fotogrammi intermedi tra quelli renderizzati; la seconda ricostruisce i dettagli dell'illuminazione calcolata con ray tracing (la simulazione del percorso della luce), riducendone il rumore. L'estensione alle RX 6000 riguarda solo l'upscaling, e i requisiti delle altre tecnologie restano separati. Anche i miglioramenti annunciati al frame pacing, la regolarità con cui i fotogrammi vengono mostrati, vanno valutati a parte: una sequenza regolare può sembrare più fluida di una con media superiore ma intervalli irregolari.

Portatili e Xbox viaggiano in ritardo

Sui dispositivi portatili serve un ulteriore adattamento. ASUS descrive per ROG Xbox Ally X e Ally X20 un modello grande meno della metà dell'originale INT8, ottimizzato per il processore Ryzen AI Z2 Extreme. La riduzione risponde alle esigenze di una macchina portatile; eventuali vantaggi sull'autonomia richiedono misurazioni dedicate. ASUS indica il 23 ottobre 2026 per l'aggiornamento in anteprima, accessibile da Armoury Crate SE attraverso Update Center e Preview Updates, con l'avvertenza di possibili instabilità.

Il calendario mostra la distanza tra supporto annunciato e disponibilità sul singolo prodotto. AMD precisa che il pacchetto Adrenalin generico esclude i dispositivi da gioco portatili, per i quali bisogna rivolgersi al produttore. Anche sui notebook raccomanda i driver personalizzati dal costruttore. Su Xbox Series X|S l'arrivo è indicato come prossimo, ma al momento dell'annuncio manca una data. L'uso nei giochi dipenderà dalle integrazioni e dagli aggiornamenti distribuiti sulla piattaforma.

Cautela anche per Vulkan, l'interfaccia di programmazione grafica alternativa a DirectX, il cui supporto a FSR 4.1 è stato annunciato come in arrivo. Per gli sviluppatori si aprono nuove possibilità, mentre l'effetto sui giochi dipenderà dagli strumenti effettivamente distribuiti. Un esempio della modularità della suite è Darktide: le sue note di aggiornamento includono già FSR Ray Regeneration come opzione per ridurre il rumore dei riflessi ray tracing sulle schede compatibili.

Ogni dispositivo riceve FSR 4.1 con tempi e modalità diversi

Il confronto con DLSS e XeSS

Rispetto a NVIDIA DLSS (Deep Learning Super Sampling) e Intel XeSS (Xe Super Sampling), l'apertura di AMD rafforza soprattutto la continuità del supporto. DLSS Super Resolution funziona sulle GeForce RTX, mentre XeSS dispone anche di percorsi per schede di altri produttori dotate delle istruzioni richieste. La compatibilità diventa così una dimensione della competizione, accanto alla qualità in movimento e al costo computazionale. Una classifica complessiva richiederebbe confronti omogenei tra giochi, modelli e impostazioni.

Resta infine la combinazione concreta di driver e gioco. Le note di Adrenalin riportano problemi noti con alcune configurazioni di FSR, frame generation e sovrapposizioni grafiche. Il supporto ufficiale offre un percorso più definito rispetto alle modifiche sperimentali, ma richiede una verifica personale: provare il proprio titolo abituale, osservare la regolarità dei fotogrammi e scegliere il preset in base alle scene che si giocano davvero.