MacBook Neo potenziato con raffreddamento a liquido: prestazioni da record
Un ambizioso modding trasforma il MacBook Neo in una macchina molto più potente grazie a un sistema di water-cooling personalizzato.
Il MacBook Neo, progettato da Apple come notebook entry-level dall'autonomia solida e prestazioni affidabili per l'uso quotidiano, è stato oggetto di un radicale modding focalizzato sull'ottimizzazione delle sue performance termiche.
Il progetto, condotto da due appassionati, ha preso il via dalla sostituzione del materiale di raffreddamento originale con un thermal pad da 2,5 mm. Questo semplice intervento ha permesso di ottenere un miglioramento prestazionale del 14% e una leggera riduzione delle temperature operative.
Non soddisfatti, i modder hanno sviluppato una soluzione di water-cooling completamente personalizzata. Utilizzando un water block in rame e un serbatoio in acrilico, hanno affrontato numerose sfide tecniche, tra cui forare il telaio del MacBook Neo. Il sistema finale impiega una pompa compatta (originariamente destinata all'irrigazione smart) e un radiatore recuperato da un impianto di sterzo.
Il risultato? Un incremento delle prestazioni pari al 21,2%, con il MacBook Neo che ha raggiunto il record mondiale nel benchmark 3DMark Solar Bay Extreme, superando persino il MacBook Air M1. Un esempio estremo di come tecniche di modding avanzato possano stravolgere i limiti di un laptop consumer.