TV satellitare, parabola e decoder, cosa c’è da sapere?

Descrizione dell'impianto per la TV satellitare, le caratteristiche dei componenti per una guida alla scelta consapevole

Installare un impianto per la TV satellitare non serve solo a ricevere i canali Sky, spesso è l’unica alternativa possibile nelle zone di montagna non coperte adeguatamente dal digitale terrestre. In questo caso possiamo sfruttare la ricca offerta della piattaforma gratuita Tivùsat.
In previsione dello switch-off del digitale terrestre per il passaggio al DVB-T2, nel caso sia necessario aggiornare l'impianto, si potrebbe valutare anche l'adozione della TV satellitare e capire cosa comporta la migrazione a questa tecnologia.

Prima di acquistare i componenti per ricevere i canali satellitari, è necessario fare un po’ di chiarezza e reperire le informazioni fondamentali per scegliere in modo consapevole il tipo di parabola e il modello di decoder più idonei alle nostre esigenze.
In base al numero di televisioni nelle varie stanze in cui bisogna portare il cavo dell’antenna, oppure per fruire contemporaneamente di Tivùsat e di trasmissioni pay-per-view, possono variare considerevolmente le caratteristiche dell’impianto satellitare, il tipo di cablaggio e la tecnologia del decoder.
Cerchiamo prima di spiegare per bene come funzionano i canali satellitari.

Satelliti HotBird 13° Est per Tivùsat e Sky

Footprint (impronta a terra) del satellite HotBird 13Est. La potenza del segnale in Italia è ottima

L'antenna satellitare è un particolare tipo di antenna per la ricezione di segnali provenienti dai satelliti per il broadcasting Tv posizionati in un’orbita geostazionaria sopra dell’equatore: questi satelliti ruotano con la stessa velocità angolare della Terra a una distanza di circa 36.000 Km e sembrano “fissi” rispetto al nostro punto di osservazione. Grazie a questa caratteristica, un’antenna parabolica può essere “puntata” verso un satellite impostando i corretti valori di azimut ed elevazione.

In Italia è possibile ricevere gratuitamente i canali satellitari della piattaforma Tivùsat che replica l’offerta del digitale terrestre (Rai Uno, Rai Due, Rai Tre, Canale 5, Italia 1, Rete 4, La 7), più altri numerosi canali anche in HD e 4K.
Tivùsat trasmette dai satelliti HotBird della flotta Eutelsat (13° Est).
Anche i canali di Sky vengono diffusi attraverso HotBird 13° Est, per questo motivo, sul territorio nazionale, la stragrande maggioranza delle parabole sono orientate a sud verso questo satellite.
Tuttavia, come vedremo in seguito, con una normale parabola in Italia è possibile ricevere anche i canali trasmessi dal satellite Astra 19,2° Est: che presenta una ricca offerta di televisioni europee e mondiali, con oltre 350 canali gratuiti (tra cui Eurosport).
È possibile vedere Sky e Tivùsat con la stessa parabola?

Come scegliere la parabola

Il primo componente da scegliere per ricevere il segnale è l’antenna satellitare, la classica parabola. La forma, la dimensione e il materiale di cui è composta, sono tutte caratteristiche che influiscono sulla qualità del segnale che verrà acquisito.

Parabola offset

La parabola più diffusa è di tipo offset: l’antenna è costituita da un disco deflettore ricavato tagliando un paraboloide con un piano non perpendicolare all’asse, in modo che il fuoco della parabola non si trova al centro dell’antenna ma è spostato di un angolo di offset rispetto alla verticale della parabola.

Parabola offset, il colore di cui è verniciata non influisce sulle prestazioni della parabola

Quale diametro deve avere la parabola?

In linea generale, maggiore è il diametro della parabola, migliore è la ricezione. La qualità del segnale del satellite HotBird 13° Est è molto buono in Europa centrale, per cui in Italia è più che sufficiente una parabola con diametro di 60 o 80cm. Parabole più piccole, di diametro attorno ai 40cm sono quelle portatili, di solito installate sui camper, mentre quelle più grandi, da 100-120cm sono utilizzate per gli impianti centralizzati condominiali.

Parabola di alluminio, acciaio o in fibra di vetro?

Di solito, le parabole sono di alluminio verniciato bianco. È la soluzione più comune e anche la migliore per rapporto qualità/prezzo. Consigliamo di evitare quelle in materiale plastico perché più soggette a deformazioni dovute al sole e agli agenti atmosferici.
Sono in commercio anche delle parabole con disco in vetroresina, pressocché eterne, che non subiscono deformazioni o corrosioni, la superficie rimarrà sempre perfettamente liscia per garantire un segnale ottimale, ma sono notevolmente più costose.
Bisogna fare attenzione ai supporti di fissaggio e al braccio di sostegno dell’altro componente fondamentale dell’antenna satellitare, l’illuminatore (LNB), che deve essere solido e stabile, preferibilmente in metallo.
Se dovete installare una nuova parabola, vi consigliamo questo modello, economica, affidabile, senza tanti fronzoli, e già compresa di illuminatore.

Cos’è LNB della parabola?

Il Low Noise Block-converter (LNB), il cosiddetto “illuminatore” della parabola, è un convertitore puntato sul fuoco della parabola che intercetta il segnale inviato dal satellite e lo convertitore ad una frequenza inferiore (tra 0,9 e 2,1 Ghz) adatta ad essere inviata al decoder attraverso il cavo coassiale.
LNB si trova ad una certa distanza dalla parabola ed è installato su una staffa metallica e mantenuto in posizione da un supporto di plastica.
L’antenna satellitare di tipo più semplice utilizza una parabola e un LNB universale dotato di una sola uscita.
Esistono anche LNB dotati di un maggior numero di uscite (2,4 o anche 8 uscite), chiamati LNB Twin, LNB Quad, ecc.
In questo caso, ogni uscita va collegata ad un cavo coassiale dedicato per ogni decoder. Gli illuminatori LNB di tipo SRC (Satellite Channel Router) consentono invece, con un solo cavo di discesa e uno sdoppiatore, di portare il segnale a più decoder compatibili SRC.
Troviamo anche LNB che abbinano una uscita “legacy” di tipo universale (una uscita tradizionale per singolo decoder) e una uscita SRC a cui collegare fino a quattro decoder.
Leggi anche come sostituire l'illuminatore della parabola

Alcuni tipi di illuminatore: single, twin, legacy+SRC, dual LNB

LNB dual-feed

LNB dual feed è un particolare tipo di illuminatore che integra in un unico blocco un doppio LNB già predisposto per captare il segnale da due distinti satelliti che orbitano abbastanza vicini da essere intercettati dalla stessa parabola, ad esempio Hotbird 13° e Astra 19,2° Est con un LNB dual feed monoblocco da 6° (la distanza in gradi fra i satelliti), oppure per Hotbird 13° Est ed Eutelsat 9° Est con un LNB dual-feed da 4°.
La classica parabola offset con un LNB standard è la configurazione più semplice e più diffusa, in un altro articolo parleremo in modo approfondito di antenne satellitari più complesse che prevedono l’installazione di:

  • Parabole Toroidali
    Le parabole toroidali hanno una doppia superficie riflettente, consentono di agganciare più LNB e puntare contemporaneamente diversi spazi orbitali.
  • Parabole motorizzate
    Sono parabole offset che integrano un motore per modificare il puntamento. Consentono di memorizzare l’azimut ed elevazione in modo da cambiare satellite senza intervenire manualmente all’aperto.

    Un altro tipo di antenna satellitare che sta diventando di uso comune nei centri storici dove ci sono vincoli di carattere architettonico, è la parabola piatta di Selfsat.

Puntamento della parabola

Due modelli economici di Sat-finder: il primo più tradizionale con potenziometro e misurazione analogica, il secondo digitale con bussola integrata

Il puntamento della parabola è un’operazione solitamente svolta da personale specializzato ma è comunque alla portata anche di un utente comune (a meno di non doversi avventurare sul tetto in posizioni pericolose...).
Lo strumento fondamentale per questa operazione si chiama Sat Finder, un dispositivo dedicato che va frapposto fra LNB e decoder.
Il Sat Finder è dotato di una scala graduata per misurare la potenza del segnale ed emette un sibilo quando centra il satellite: è necessario operare manualmente dei piccoli spostamenti della parabola finché si ottiene un segnale pulito. Poiché i satelliti Hotbird e Astra sono molto vicini, dobbiamo sincerarci che il segnale che arriva al decoder sia quello desiderato. Fra le opzioni del decoder, dovrebbe essere anche disponibile una schermata che indica il satellite, la potenza e la qualità del segnale.
Ti serve il puntatore della parabola? Questo è il modello più semplice, analogico, più immediato da utilizzare e uno dei meno costosi.

Cavo coassiale per antenna satellitare

Cavo coassiale con doppia schermatura

È il componente più sottovalutato ma una cavo coassiale di buona qualità è fondamentale per trasportare il segnale dell’antenna senza perdita di qualità.
Lo stesso cavo coassiale può in teoria trasportare sia il segnale satellitare che quello del digitale terrestre, da un punto di vista tecnico cambia solo la frequenza.
Ciò che distingue fisicamente questo componente sono i connettori che nel cavo SAT sono filettati.

Sezione, impedenza e schermatura del cavo coassiale

Prima di comprare un cavo coassiale qualsiasi, dobbiamo tener presente che il segnale dell’antenna satellitare è più “debole” del digitale terrestre… o meglio la sua frequenza più alta lo rende più difficilmente trasportabile e la qualità del segnale degrada più facilmente lungo il cavo. Per questo motivo è preferibile un cavo di sezione più ampia (almeno 6mm) con un migliore isolamento grazie al maggiore spessore del dielettrico in polietilene. Un’altra caratteristica tipica dei cavi specifici per l’antenna satellitare è la doppia schermatura in metallo per ridurre le interferenze.
Come per il digitale terrestre, l’impedenza tipica è di 75 Ohm ma può essere anche maggiore nel caso in cui avessimo bisogno di un cavo molto lungo, per limitare l’attenuazione del segnale.
Cavi più sottili e flessibili (detti miniSAT) possono andar bene solo per tratti molto corti, o quando non c’è spazio nella canalina.

Decoder satellitare

È il componente fondamentale per codificare il segnale che arriva dall’antenna satellitare.
Di solito, le Tv più moderne hanno un decoder satellitare integrato, in questo caso sarà necessaria solo la CAM.
In base all’abbonamento, Sky fornisce il suo decoder dedicato, e in questo caso non dovremo preoccuparci di scegliere un modello particolare.

Decoder compatibile Tivùsat

Vediamo cosa c’è da sapere per scegliere un decoder compatibile Tivùsat, quali sono i vantaggi?
Tivùsat è la piattaforma satellitare gratuita italiana, creata da una società partecipata Rai, Mediaset e Telecom Italia Media, nata con lo scopo di affiancare e ampliare l’offerta del digitale terrestre, con la stessa facilità di fruizione.

In pratica, Tivùsat serve a mettere ordine nella sterminata quantità di canali disponibili via satellite, rispettando una numerazione LCN (ordinamento automatico, come il digitale terrestre) e presentando una piattaforma coerente e sempre aggiornata.
Con un vecchio decoder satellitare che non supporta Tivùsat sarebbe possibile vedere solo i canali free-to-air, selezionandoli manualmente.

Smartcard per la codifica dei canali gratuiti

Insieme ad ogni decoder Tivùsat è venduta una smartcam — attivabile gratuitamente — che consente di codificare il segnale satellitare. Ma a cosa serve la smartcam se i programmi sono gratuiti? Bella domanda… In realtà, un canale potrebbe trasmettere un evento sportivo (o qualsiasi altra cosa, una serie Tv, un film, ecc..) per cui detiene i diritti solo per la nazione e non per l’estero. In questo caso, la trasmissione gratuita viene criptata e solo gli utenti Tivùsat, registrati come residenti in Italia, possono decodificare il segnale grazie alla loro smartcam. Si parla quindi di trasmissioni free-to-view, che a differenze delle free-to-air, richiedono questa decodifica.
La smartcard va inserita direttamente nel decoder, o se il TV è già dotato di decoder satellitare, nell’apposita CAM.

Decoder satellitare DVB-S2

Il DVB-S2 (Digital Video Broadcasting - di seconda generazione), è il più recente standard del consorzio europeo per la televisione digitale satellitare. Ormai tutti i decoder in commercio sono compatibili DVB-S2 e permettono di ricevere i canali in FullHD codificati in mpeg4.
Decoder satellitare compatibile con codec HEVC
Il codec HEVC (High Efficiency Video Coding), anche noto come H.265, è attualmente la tecnologia più efficiente in termini di compressione video ed è sempre più utilizzato nella trasmissione di video digitali ad alta risoluzione. È lo standard adottato per la nuova versione del digitale terrestre DVB-T2 e questo tipo di codifica sarà sempre più frequente anche per le trasmissioni via satellite.

Decoder satellitare HD 4K

decoder satellitare 4K certificati Tivùsat

Tivùsat certifica i decoder compatibili con i canali HD (ormai praticamente tutti) e i nuovi canali UHD 4K. Per ora le trasmissioni a risoluzione 4K sono limitate, ma come avvenuto per il FullHD, l’offerta si allargherà in breve tempo.
Naturalmente, per poter godere a pieno della risoluzione UltraHD, anche la TV deve avere un pannello con risoluzione 4K.
Qui trovi un vasto assortimento di decoder satellitari conformi ai più recenti standard e potrai scegliere quello più adatto alle tue esigenze.

Decoder satellitare SCR Unicable / dCSS

Da diversi anni, Sky adotta da anni lo standard Unicable SRC (Satellite Channel Router) per l’impianto satellitare che prevede un illuminatore LNB con uscita SRC, la calata di un solo cavo (Unicable), uno splitter del cavo coassiale e un decoder propietario compatibile con SRC con due entrate (SAT1 e SAT2), in modo da rendere possibile la visione di un canale e la registrazione di un’altro.
Recentemente, sempre grazie a Sky) si sta imponendo un nuovo standard dCSS (digital Channel Stacking Switch), retrocompatibile con SCR, che permette di supportare fino a 32 frequenze sul singolo cavo coassiale. Considerata la semplificazione dei cablaggi, lo standard dCSS troverà larga diffusione negli impianti centralizzati.
Per chi deve acquistare oggi un nuovo decoder, è fondamentale verificare la compatibilità con la tecnologia SRC Unicable. A maggior ragione, chi deve installare un nuovo impianto satellitare è bene che valuti da subito un illuminatore SRC e i vantaggi che ne derivano.

DiSEqC

Se il nostro impianto satellitare è dotato di un doppio illuminatore, in grado di ricevere il segnale da due satelliti diversi, oppure se vengono utilizzate due parabole distinte, è necessario che i due segnali vengano miscelati attraverso un switch DiSEqC, cioè un commutatore che invierà poi il segnale al decoder attraverso un unico cavo.
Per distinguere le due frequenze è necessario che anche il decoder supporti la tecnologia DiSEqC.

Compatibilità Tivùon!

Tivùon è un servizio disponibile sia per il digitale terrestre che per la Tv satellitare che offre:

  • Guida tv dettagliata per tutti i canali
  • Accesso ai programmi andati in onda negli ultimi 7 giorni sui canali Rai, Mediaset e La7
  • Tivùlink, l’accesso rapido alle applicazioni on demand dei principali editori partner: RaiPlay, Mediaset Play, RivediLa7, ecc

Tutte queste funzionalità sono accessibili dal tasto verde del telecomando, Tivùon è sicuramente una valida aggiunta ma ricordiamo che per essere utilizzato è necessario che il decoder sia connesso ad internet.
Se il nostro scopo era di portare la TV satellitare in una casa in montagna dove il segnale del digitale terrestre è disturbato, molto probabilmente non avremo a disposizione una connessione internet a banda larga (o meglio in fibra) per sfruttare adeguatamente Tivùon, e dovremo rinunciare allo streaming di video ad alta risoluzione on demand.

Decoder con presa SCART

Sempre nell’ottica della retro-compatibilità con le tecnologie di precedente generazione, nel caso volessimo collegare una vecchia televisione a tubo catodico, controlliamo che il decoder sia dotato anche della presa SCART.

Quanto costa installare una parabola satellitare?

Ora che abbiamo le idee più chiare, possiamo affermare che per soddisfare l’esigenza più semplice, parabola con singolo illuminatore + 1 decoder compatibile Tivùsat HD, la spesa si aggira sui €150.
Al prezzo dei componenti sarà poi necessario aggiungere il costo dell’installazione vera e propria. La manodopera dell’antennista varierà notevolmente a secondo dei casi, se ad esempio, la parabola dovrà essere fissata sul balcone, sul tetto o sul terrazzo condominiale, con le relative difficoltà di cablaggio.

Se non avete particolari esigenze e volete risparmiare tempo sulla scelta di componenti compatibili fra di loro, può fare al caso vostro questo kit satellitare completo di TELESystem che comprende la parabola con illuminatore universale, il decoder satellitare HD certificato Tivùsat, il cavo coassiale e tutti gli accessori.